Con il nuovo Regolamento UE 2024/573 dal 1° Gennaio 2026 è stato introdotto il divieto di messa in funzione di commutatori elettrici fino a 24 kV che impiegano gas fluorurati a effetto serra come mezzo di isolamento, salvo che ricorrano le deroghe di cui all’art. 13, paragrafi 11 e ss., del Regolamento medesimo.
Parliamo dell’esafluoruro di zolfo (SF6) a oggi ampliamente utilizzato nelle apparecchiature di media e alta tensione e uno dei più potenti gas serra mai utilizzato, con un potenziale di riscaldamento pari a 25.000 volte quello della CO2 e una permanenza in atmosfera superiore ai 3.000 anni.
Il suo utilizzo era derivato dalla sua non tossicità, non infiammabilità e capacità di condurre l’elettricità essendo un gas sintetico, infiammabile, non tossico, inodore, perfetto per condurre elettricità lavorando come isolante dialettrico per interruttori e quadri elettrici.
Nonostante le sue caratteristiche si è rivelato essere pericoloso per l’ambiente a causa anche di eventuali perdite che possono causare l’innalzamento delle temperature globali e produrre sottoprodotti nocivi.
Da questa esigenza è nato il nuovo bando con lo scopo di ridurre gradualmente dal 1 gennaio 2026 fino al 2031 l’emissione di nuovi quadri MT basati sul gas SF6, non obbligando la rottamazione degli impianti già installati e in funzione.